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U SCANTU |
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Tra le pratiche popolari che sopravvivono, esiste quella dei
guaritori dello "scantu" (spavento). Alcune persone che si pensa
abbiano questo dono di guarigione, imponendo le mani e recitando alcune preghiere,
dovrebbero far passare le tensioni causate da un'improvvisa paura. |
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L' UCCHIATURA |
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Come si scopre se uno è stato colpito dal
"Malocchio" ? Alcuni signori che praticano, ancora oggi questa arte pongono un piatto con un pò
d'acqua sulla testa dell'interessato dove, poi, versano delle gocce d'olio. Se
queste si uniscono formando un'unica chiazza d'olio (fenomeno fisico normale)
significa che l'interessato ha il malocchio (è stato influenzato
da qualcuno che gli voleva male) e si deve sottoporre a dei
particolari riti. |
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I BICCHIRATI |
| Dovrebbero servire ad
alleviare i dolori. Si avvolge una moneta con un piccolo
straccio che alla fine viene legato con del filo in modo da
creare uno stoppino (miccia). Si imbeve la parte dello stoppino
nell'olio e si mette a contatto con la pelle, poi si accende e
si copre con un bicchiere. Lo stoppino acceso crea un vuoto
d'aria che solleva la pelle sotto il bicchiere. |
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U SULI
IN TIESTA |
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Quando si prende
un'insolazione per alleviarne i postumi si procede nel modo
seguente: si avvolge una moneta in uno straccio con lo stesso
metodo di i "Bicchirati" questa volta
però si mette in un piatto con un pò d'acqua da porre
sopra la testa dell'interessata e dopo acceso lo
stoppino si copre con il bicchiere: Se l'acqua sotto il
bicchiere si solleva vuol dire che l'insolazione c'è e
allora si procede a ripetere l'operazione più di una
volta dicendo delle "preghiere" fino a guarire il male. |
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TAGLIATORI DI
TROMBE D' ARIA |
| Altra credenza antica per la
quale si pensa che con alcune preghiere e alcuni gesti si possa
"rompere" una tromba d'aria. Questa pratica era maggiormente
usata dai pescatori che con le loro barche dovevano affrontare
sempre dei grossi rischi. |
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