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Cefalù la città

La storia

Nulla dicono le fonti storiche riguardo i primi uomini che abitarono i nostri territori. In questo sta la difficoltà di ricostruire le origini di Cefalù. I primi insediamenti, probabilmente si svilupparono ai piedi della "Rocca" testimonianza ne sono le mura di fortificazione. L'insicurezza, il rischio, del vivere vicino la costa convinceranno gli abitanti, in età bizantina, a spostare i loro insediamenti sopra la "Rocca". La forma di quest'ultima sarà d'ispirazione per il nome Kephaloidion o Kephaloidios (capo) della città. L'ipotesi più plausibile per l'origine non è quella di una popolazione greca o punica venutasi ad insediare nel nostro territorio ma bensì un centro indigeno che si sviluppò a contatto di queste popolazioni. Al generale cartaginese Diodoro si deve la prima citazione di Kephaloidion, nel 396 a. C., il quale si era alleato con gli indigeni della città fortificata. Nel 307 a. C. fu conquistata da Agatocle, tiranno di Siracusa e nel 254 a. C. fu presa dai Romani con inganno e fu ridotta allo stato di civitas decumana con il nome di Cephaloedium. Le mura "megalitiche" di fortificazione risalgono al 409 a.C. Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente passò sotto il dominio Bizantino, la popolazione si trasferì sulla Rocca perchè più difficilmente attaccabile. Il vecchio insediamento abbandonato, anche se non del tutto, andò pian piano in rovina. Dopo un lungo assedio, nel 857, fu conquistata dagli arabi. Solo in età Normanna con Ruggiero II la città fu riedificata. Sotto la città di Cefalù rappresentata in tre antichi disegni.

 

La Basilica Normanna

Il Duomo

Il Duomo (Basilica–Cattedrale) è certamente il monumento più importante di Cefalù. Esso rappresenta uno fra i più belli esempi di architettura normanna del periodo. la leggenda narra che è stato costruito in adempimento di un voto fatto al SS. Salvatore, da Ruggero II il quale, scampato ad una tempesta, approdò a Cefalù. Una motivazione più probabile è quasi certamente di carattere politico e militare, come del resto lascia supporre l’aspetto di fortezza dell’edificio dove la facciata si trova compresa tra due possenti torrioni sormontati da cuspidi piramidali e con merlature diverse forse a simboleggiare i due poteri, civile e religioso. La costruzione iniziò nel 1131. Il 1145 segna un momento particolarmente significativo con l’adozione del sistema decorativo dei mosaici nell’abside. Le vicende costruttive furono assai complesse con una serie di macroscopiche variazioni del progetto iniziale, comunque è certo che l’edificio non fu mai completato.La chiesa ha un’ impianto a croce latina e si compone di tre navate, divise da due file di colonne con basi romaniche. All’interno la sua notevole altezza e lo slancio dei suoi archi, con lo sfondo della sua abside centrale, solenne e maestosa, ci rivela la grandiosità dello stile e la squisitezza dell’arte. Se si ammira dall’ingresso pare che una forza misteriosa e sublime sollevi l’anima del visitatore e la innalzi sino a Dio.




 

Le bellezze naturali

La Rocca

Il centro storico di Cefalù è dominato da un promontorio di 260 metri d'altezza, "la Rocca". Le testimonianze più antiche della presenza dell'uomo si trovano qui sopra, in due grotte ("delle Giumente" e "delle Colombe"), i graffiti con valore apotropaico lasciati da una comunità preistorica. Intorno al IX secolo a. C. si può datare la cisterna con copertura dolmenica nota come: "Tempio di Diana",un recinto costituito da blocchi megalitici con un'apertura verso Ovest, un ingresso sormontato da un architrave monolitico finemente modanato. All'interno due vani con un lungo corridoio. Di altrettanto interesse le fortificazioni Bizantine e i resti di varie chiesette ed edifici dello stesso periodo. Alla Rocca vi si accede esclusivamente attraverso una lunga scalinata, per questo motivo si consiglia, specialmente d'estate di attrezzarsi con un'adeguata scorta di acqua. La vostra lunga ascesa verrà ricompensata dal panorama mozzafiato del centro storico e della costa.

Il Mare

Per godersi le trasparenti acque del mare di Cefalù si può scegliere tra una miriade di posti incontaminati come le varie spiagge e scogliere, molto caratteristiche, delle varie contrade (Caldura, Mazzaforno, Aranciotto, ecc.). Si può optare anche per la spiaggia della vicina Sant'Ambrogio (frazione di Cefalù) o naturalmente scegliere la spiaggia antistante il Lungomare, una delle spiagge più belle della Sicilia. Le aree attrezzate fanno sì che possiate godere di tutti i confort nelle vostre giornate di vacanza e la notte negli stessi lidi spesso vengono organizzate serate di ballo sulla spiaggia o angurie-party.

Se vuoi vedere alcune delle spiagge o scogliere più belle di Cefalù lo puoi fare attraverso una serie di video che ti proponiamo. Vedi Video spiagge e scogliere su Cefalù e dintorni.